Servizio energia e gas

Subentro luce e gas: quando farlo e come funziona?

Traslocare in una nuova casa è sempre molto eccitante, ma è anche una delle attività più stressanti da affrontare. Hai moltissime cose a cui pensare e non puoi certo rischiare di ritrovarti al freddo e al buio. Sai come regolarizzare le utenze domestiche? Devi fare una voltura o un subentro luce e gas? Che differenza c’è?

Togliamoci subito il pensiero. Vediamo insieme cos’è un subentro luce e gas, come farlo, quanto costa e i tempi necessari. Quando avrai finito di portare tutte le tue cose, la casa sarà pronta ad accoglierti con le utenze attive e tutti i comfort necessari. Le recenti fatiche saranno solo un ricordo dell’entusiasmante viaggio verso la tua nuova abitazione.

 

La differenza tra voltura e subentro luce e gas: di cosa hai bisogno?

 

Se ti stai trasferendo in una casa abitata recentemente da altre persone, è possibile che i precedenti inquilini non abbiano provveduto a far staccare le forniture di energia elettrica e gas. In questo caso, quando le utenze sono ancora attive, devi solo fare un cambio d’intestatario associato al contratto di fornitura e ai contatori. Ovvero, procedere con una voltura.

Invece, se vai ad abitare in una casa che è rimasta vuota a lungo, è molto probabile che i precedenti occupanti abbiano chiuso le utenze. Dunque, dovrai farle riattivare. È questo il caso in cui procederai con il subentro luce e gas. Ti basterà contattare il fornitore di energia elettrica e gas per procedere alla riattivazione del contatore e al cambio di nominativo del titolare della fornitura.

 

Documenti e dati necessari per il subentro luce e gas

 

Appurata la situazione, ora sai di quale procedura hai bisogno. Non ti resta che contattare il fornitore luce e gas con cui vuoi stipulare un contratto e affidargli la riattivazione delle utenze.

Se ancora non hai trovato l’offerta giusta per te, informati per scegliere il contratto adatto a soddisfare le tue abitudini di consumo. Questo è un passaggio delicato, che richiede attenzione. Ecco perché è importante provvedere appena possibile, per darti il tempo di fare una scelta consapevole ed entrare nella tua nuova casa senza pensieri. In questo articolo ti aiutiamo a ponderare ogni dettaglio: come valutare le offerte luce e scegliere il fornitore migliore.

Dunque, per fare il subentro luce e gas contatta il fornitore che ritieni più vantaggioso per te. Puoi procedere con modalità diverse, come un numero verde o un modulo contatti sul sito web. Questo sarà anche il momento per notare quanto il fornitore prescelto sia pronto ad offrire un servizio tempestivo e ben organizzato.

Tuttavia, prima di contattare il fornitore, per accelerare la procedura, prepara i documenti personali:

  • carta d’identità;
  • codice fiscale (o partita iva, se il subentro è a nome di un’impresa);
  • residenza;
  • numero di telefono;
  • e-mail e recapito per le bollette;
  • coordinate bancarie per la domiciliazione.

 

Ma non solo, anche tutti i dati relativi alla fornitura di energia necessari per il subentro:

  • codice POD per l’energia elettrica e codice PDR per il gas (in alternativa, puoi fornire il codice cliente che si trova sul contatore);
  • potenza in kW desiderata (se non specificata, verrà riattivata la stessa potenza precedente, che potrà comunque essere modificata in seguito);
  • destinazione dell’utenza (domestica o usi diversi dall’abitazione);
  • documenti relativi all’immobile, che attestino il diritto di abitare nella casa per la quale si richiede il subentro.

 

Nel caso gli inquilini prima di te avessero lasciato delle bollette arretrate da pagare, la mora non verrà addebitata al nuovo intestatario. Quindi, non ti preoccupare. Sarà il fornitore a occuparsi della situazione e a regolarizzarla con il precedente intestatario.

 

Tempi per subentro luce e gas

 

Una volta inoltrata la domanda, il fornitore ha 2 giorni lavorativi a disposizione per comunicare la richiesta al distributore. A sua volta, quest’ultimo deve procedere al riallaccio del contatore dell’energia elettrica entro 5 giorni lavorativi. Infatti, l’ARERA ha disposto un tempo massimo di 7 giorni lavorativi per l’attivazione di un contratto dalla richiesta trasmessa dal cliente al fornitore.

In caso di ritardo, è previsto un risarcimento automatico che ammonta a:

  • 35 euro, se l’attivazione ha richiesto meno del doppio del tempo previsto;
  • 70 euro, entro il triplo del tempo previsto;
  • 150 euro, oltre il triplo del tempo previsto.

 

Invece, per quanto riguarda il subentro del contatore del gas sono previsti 12 giorni lavorativi: 2 per la comunicazione tra fornitore e distributore e 10 giorni affinché quest’ultimo invii un tecnico a riattivare il gas. In caso di ritardo dovuto al distributore, è previsto un risarcimento automatico di 30 euro.

Tenendo conto di queste tempistiche, è meglio fare il subentro luce e gas con almeno due settimane di anticipo rispetto al trasloco. In questo modo, puoi trasferirti nella tua nuova casa con la sicurezza di avere già tutte le utenze attive.

 

Quanto costa riattivare la fornitura luce e gas?

 

Il costo del subentro luce e gas varia in base al tipo di fornitore con cui hai deciso di stipulare il tuo contratto. Se rientra nel mercato tutelato dovrai tenere conto di:

  • contributo fisso al distributore, pari a 25,51 euro;
  • oneri fissi al venditore, di 23 euro;
  • imposta di bollo, di 16 euro.

 

Invece, se il fornitore rientra nel mercato libero le spese consistono in:

  • contributo fisso al distributore per oneri amministrativi, di 25,51 euro;
  • contributo al venditore, variabile in base ai termini di contratto, da circa 20 a 60 euro.

 

Poiché i costi possono variare, è sempre meglio chiedere informazioni al call center del tuo fornitore e consultare il sito dell’ARERA (Autorità di Regolazione per l’Energia Reti e Ambiente), per conoscere gli ultimi aggiornamenti.

 

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Subentro luce e gas: quando farlo e come funziona

 

Subentro luce e gas: una procedura semplice e veloce

 

Tra le mille cose a cui dovrai pensare durante il trasloco, la procedura per il subentro luce e gas non deve essere un problema. Come hai visto, è abbastanza semplice. Quindi, ora che conosci ogni passaggio necessario, sai anche che è meglio giocare d’anticipo e chiedere il riallaccio del contatore con un certo anticipo, prima del trasferimento effettivo.

Scegli con cura l’offerta idonea a soddisfare le tue abitudini di consumo, prepara i documenti e inviali al fornitore. In breve tempo, le tue utenze di energia elettrica e gas saranno operative. Se hai bisogno di ulteriori informazioni contattaci senza impegno. I nostri esperti sono sempre a tua disposizione per trovare la soluzione adatta alle tue esigenze. A te non resta che decidere come arredare la tua nuova casa e organizzare una cena tra amici per inaugurarla.

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