Servizio energia e gas

Deposito cauzionale: cos’è, a quanto ammonta e quando viene richiesto

Sai cos’è il deposito cauzionale richiesto quando sottoscrivi un nuovo contratto per la fornitura di luce e gas? Forse ne hai un vago ricordo. Succede perché è un concetto che non ritorna fino a quando devi attivare una nuova utenza o decidi che è tempo di cambiare fornitore. Dunque, di cosa si tratta e a quanto ammonta?

Affrontiamone i dettagli insieme, perché vogliamo davvero aiutarti a conoscere ogni aspetto correlato alle tue bollette luce e gas. È l’unico modo per gestire le utenze con consapevolezza e ridurre gli sprechi. Iniziamo.

 

Cos’è il deposito cauzionale nei contratti luce e gas e quando viene richiesto

 

Il deposito cauzionale è una somma da versare a titolo di garanzia nell’eventualità di possibili morosità. Viene richiesto nel momento in cui stipuli un nuovo contratto di energia elettrica o gas, sia che si tratti di un cambio di fornitore, che di subentro o voltura. A prescindere che rientri nel mercato libero o nel servizio di Maggior Tutela.

Dunque, si tratta di un unico pagamento che, di norma, trovi addebitato nella prima fattura. Nella pagina dove sono riportate le diverse voci di spesa, troverai l’importo relativo al deposito cauzionale nella sezione “altre partite”.

Tuttavia, il deposito cauzionale è richiesto solo quando scegli il bollettino postale come metodo di pagamento delle bollette. Invece, nel caso di domiciliazione bancaria, ovvero quando l’addebito avviene direttamente sul tuo conto corrente, il deposito cauzionale non viene richiesto.

Se vuoi saperne di più, e interpretare correttamente le voci presenti nelle bollette di luce e gas, questi due approfondimenti ti forniranno tutte le informazioni necessarie:

 

A quanto ammonta il deposito cauzionale nei contratti di luce e gas?

 

A questo punto, chiarito il perché ti venga richiesto, è bene sottolineare che la cifra stabilita come deposito cauzionale dipende solo in parte dal tuo fornitore. Infatti, è in vigore una normativa stabilita dell’ARERA (Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Servizio Idrico) che definisce un limite massimo per le utenze domestiche, oltre il quale il fornitore non può spingersi:

  • contratto luce – l’importo massimo del deposito cauzionale è di 11,50 euro per ogni kW di potenza impegnata, mentre per chi ha accesso al bonus sociale è di 5,20 euro (di solito, lo standard nelle case è 3 kW);
  • contratto gas – l’importo massimo del deposito cauzionale parte da 30,00 euro per un consumo annuo fino a 500 SMC. Poi, passa a 90,00 euro per consumi da 500 a 1.500 SMC/anno, 150 euro per consumi da 1.500 fino a 2.500 SMC/anno, 300 euro per consumi da 2.500 fino a 5.000 SMC/anno. Oltre i 5.000 SMC/anno è previsto l’anticipo di una mensilità di consumo medio annuo, al netto delle imposte.

 

È da sottolineare che, per chi usufruisce del bonus sociale, il tetto massimo del deposito cauzionale previsto nella fornitura di gas è di:

  • 25 euro per consumi fino a 500 SMC/anno;
  • 77 euro per consumi fino a 5000 SMC/anno;
  • oltre i 5.000 SMC/anno è previsto l’anticipo di una mensilità di consumo medio annuo, al netto delle imposte.

 

Seppur entro un tetto limite, e in base alle casistiche che hai visto, nel mercato libero l’importo del deposito cauzionale può variare in base al fornitore che hai scelto. Il quale può anche decidere di non richiederlo, poiché non è obbligatorio per legge.

Infine, per chi rientra nella fascia “cattivo pagatore” la situazione è diversa. Ovvero, se almeno 2 bollette, anche non consecutive, risultano messe in mora nei 365 giorni precedenti, nel passaggio a un nuovo fornitore il valore del deposito cauzionale raddoppia. Questo avviene sia per tutelare gli altri consumatori che il fornitore di luce e/o gas.

 

Quando viene restituito il deposito cauzionale?

 

Il deposito cauzionale è una somma che assume il vincolo di garanzia. Una specie di caparra, come quando affitti una casa. Quindi, ti verrà restituito:

  • quando decidi di rescindere il contratto, nel rispetto di ogni dettaglio dello stesso (di solito, viene scalato dall’ultima bolletta);
  • se passi dal pagamento tramite bollettino alla domiciliazione delle bollette.

 

Tuttavia, esistono situazioni in cui il deposito cauzionale potrebbe non esserti reso. Nello specifico, riguardano mancati adempimenti da parte tua, come eventuali morosità o la rescissione del contratto anticipata rispetto a una durata minima pattuita con il fornitore.

In ogni caso, tutte le clausole, compresa la richiesta del deposito cauzionale e le modalità di pagamento, sono sempre riportate nel contratto. Dunque, prima di sottoscriverlo, assicurati di averlo letto con attenzione, per evitare di ritrovarti con sorprese poco gradite.

 

Come non pagare il deposito cauzionale?

 

A meno che non sia una scelta del fornitore, quando sottoscrivi un contratto luce e gas, le uniche modalità che ti permettono di non pagare il deposito cauzionale sono:

  • aderire alla fatturazione elettronica;
  • scegliere l’addebito diretto sul conto corrente.

 

Come già accennato, se scegli di pagare le bollette tramite il classico bollettino postale, è molto probabile che ti sarà richiesto il pagamento del deposito cauzionale. È una prassi legale, una forma di tutela che applicano tutti i fornitori di luce e gas.

 

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A quanto ammonta il deposito cauzionale e quando viene richiesto?

 

Contratti luce e gas: conoscere ogni dettaglio per fare scelte consapevoli

 

Il deposito cauzionale è come una caparra. Se opti per l’addebito diretto delle bollette sul conto corrente, non ti sarà neppure richiesto. In ogni caso, nel rispetto di quanto pattuito nel contratto, verrà restituito nel momento in cui deciderai di concludere il rapporto con il tuo fornitore.

Sappiamo che districarti tra le molte e diversificate offerte nel mercato libero non è mai banale. Per questo motivo, ci impegniamo ad aiutarti a comprendere tutti gli aspetti relativi ai contratti luce e gas e a leggere le bollette nel modo corretto. La conoscenza ti aiuta a fare scelte più oculate e vantaggiose.

L’impatto dei consumi energetici sui bilanci familiari è una variabile da non sottovalutare. Sinergy Luce e Gas è sempre al tuo fianco, per guidarti passo dopo passo. Se hai bisogno di maggiori informazioni, contattaci senza impegno. Parla con un nostro operatore di fiducia e troviamo insieme la soluzione su misura per le tue esigenze di consumo energetico.

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