Servizio energia e gas

Tariffe gas: come scegliere l’offerta adatta ai tuoi consumi

Quando hai un’ampia gamma di alternative disponibili, il segreto è capire quali siano le caratteristiche a cui deve rispondere un servizio per adattarsi alle tue necessità. Ed è questo il modo migliore per confrontare anche le numerose tariffe gas proposte dai vari fornitori presenti sul mercato libero.

Sottoscrivere la migliore offerta gas è più facile di quanto potresti pensare. Una volta acquisite alcune fondamentali informazioni, potrai prendere una decisione consapevole, mentre il resto sarà solo un semplice processo di registrazione.

Dunque, non perdiamo tempo, facciamo questi 3 passi verso la fornitura di gas metano più conveniente e in linea con le tue abitudini di consumo.

Tariffe gas: l’offerta migliore è quella su misura per te

Davanti alla bolletta del gas, come per tutte le utenze domestiche, siamo sempre sulla difensiva. Guardiamo l’importo da pagare e la scadenza, poi glissiamo.

Spesso ci mancano le informazioni di base per comprendere i dati in bolletta e non abbiamo neppure il tempo di soffermarci a pensare alle nostre abitudini di consumo. Luce e gas ci servono. E questa certezza basta a farci digerire il pensiero di doverle pagare. Ma non deve essere così per forza.

Basta un po’ di proattività per acquisire le informazioni necessarie e leggere la bolletta nel modo corretto. Puoi comprendere meglio quali siano gli elementi che compongono l’importo fatturato, valutare l’impatto delle tariffe gas sul tuo budget e confrontare le varie offerte. Facciamolo insieme.

1) Come leggere la bolletta del gas: quali sono le voci di costo che la compongono

 

Al solo pensare di leggere la bolletta del gas sembra già di dover fare uno sforzo immane. Ma se hai una guida pratica, sui cui ragionare, vedrai che non è poi così difficile. Semplifichiamo e arriviamo dritti al punto.

Dunque, saltiamo le sezioni della bolletta dove sono riportate le informazioni relative al mercato di appartenenza (Libero o Tutelato) e i dati di stipula del contratto. Puoi trovare un approfondimento dettaglio qui: Come leggere la bolletta del gas?

Concentriamoci invece sui dati che interessano tutti i consumatori. Infatti, l’importo della tua bolletta non dipende solo dalle tariffe gas che hai sottoscritto, ma anche da altre voci. Sarà meglio esplorarle subito, per capire cosa rappresentano:

  • spesa per la materia prima gas naturale – comprende il costo del gas consumato e rappresenta circa il 40% del totale da pagare in bolletta. È composta da una quota fissa e da una variabile correlata all’effettivo utilizzo di gas (questa voce è quella che incide di più sulla tua bolletta e a cui dovresti prestare particolare attenzione);
  • spesa per il trasporto e la gestione del contatore – sono i costi per il trasporto, lo stoccaggio e la distribuzione del gas, oltre a quelli relativi alla gestione del contatore. È composta da una quota fissa, stabilita dall’ARERA, e una quota legata ai consumi reali;
  • spesa per oneri di sistema – riguarda i costi per la manutenzione e l’efficienza del servizio. È una quota stabilita dall’ARERA e addebitata a tutti i clienti, a prescindere dal fornitore scelto;
  • imposte statali – comprende IVA, accise e addizionali regionali, che impattano sulla bolletta per circa il 35% dell’importo totale;
  • ricalcoli – riguarda i costi riferiti alle mensilità precedenti. Sono presenti solo nel caso tu abbia già pagato cifre maggiori o minori rispetto ai consumi reali. Quindi, possono essere addebiti o accrediti.

Queste sono le voci che, a conti fatti, determinano l’importo della tua bolletta del gas. Dunque, saperla leggere nel modo corretto ti permette di comprendere tutti i costi che stai sostenendo. E, come hai potuto notare, l’unica voce su cui possono competere gli operatori nel mercato libero è quella per la materia prima gas naturale. Prendi questa informazione e proseguiamo.

2) Consumi e tariffe gas a prezzo bloccato o variabile

 

Per confrontare con saggezza le offerte presenti sul mercato dovresti considerare la tariffa del gas in relazione ai tuoi consumi. Ecco perché il parametro cruciale per scegliere l’offerta gas più conveniente è proprio il consumo annuo in Smc (Standard metro cubo). È un dato significativo che può variare in base a parametri come:

  • quante persone vivono nell’abitazione;
  • dimensioni dell’abitazione;
  • modalità d’uso del gas, per la produzione di acqua calda, il riscaldamento, ecc.

Dunque, mentre confronti le tariffe gas, esamina anche la tua bolletta e fai una media del consumo annuo, per farti un’idea dell’incidenza della tua fornitura sul budget famigliare. Consumi e tariffe devono esserti abbastanza chiari, per prendere decisioni accurate.

Se sei consapevole delle tue abitudini di consumo, puoi introdurre alcuni semplici consigli per ridurre i costi del gas e vederne subito l’impatto. Ma non solo, puoi anche valutare se scegliere un piano tariffario variabile o fisso. La differenza tra le due opzioni è molto semplice.

Quando le tariffe gas sono fisse non subiscono le oscillazioni del mercato. Restano invariate per tutta la durata dell’offerta e l’importo in bolletta dipenderà esclusivamente dai tuoi consumi.

Viceversa, quando le tariffe gas sono indicizzate, ovvero soggette alle variazioni del costo d’acquisto della materia prima, allora l’importo in bolletta non dipenderà solo dai consumi. Per esempio, la tariffa gas del mercato tutelato è indicizzata e varia ogni tre mesi. Se il prezzo del gas all’ingrosso sale, anche se i tuoi consumi restano invariati, pagherai di più.

La scelta tra prezzo variabile e indicizzato dipende dalla tua propensione al rischio. Potresti riuscire a ridurre i costi, se il prezzo del gas tende a diminuire, ma allo stesso tempo ritrovarti con bollette più care. Tutto dipende dall’andamento del mercato. È chiaro che con un piano a tariffa fissa, sai che l’importo in bolletta sarà sempre lo stesso, se i tuoi consumi resteranno invariati.

3) Servizi aggiuntivi e autolettura del contatore

 

Un’offerta con tariffa fissa ti aiuta a pianificare i costi, ma ora sai che molto dipenderà anche dalle tue abitudini di consumo. Hai le basi per valutare le diverse offerte, facendo attenzione però al servizio a cui si riferiscono.

Per esempio, ci sono offerte luce e gas dedicate ai nuovi clienti, alle persone che passano da un fornitore all’altro, oppure offerte dedicate all’uso di gas nella seconda casa. Non lasciarti ammaliare dal prezzo, guarda attentamente il tipo di offerta che stai per sottoscrivere.

Ma ci sono anche altri aspetti che dobbiamo ancora evidenziare. Vanno oltre le considerazioni sulle tariffe gas, e pesano molto nella gestione della relazione di fiducia con il tuo fornitore:

  • assicurati di poter utilizzare il RID come metodo di pagamento. Sembra scontato, ma non lo è per tutti. Pagare le bollette con il bollettino postale può trasformarsi in una tortura. Perdi solo tempo. Inoltre, hai la certezza che i pagamenti saranno sempre puntuali e potrai evitare fastidiosi addebiti per morosità;
  • richiedi il servizio bolletta web, per ricevere le tue fatture nella casella di posta. È un servizio comodo, gratuito e, spesso, ti permette di accedere a ulteriori sconti e promozioni;
  • metti alla prova il servizio clienti, per avere la certezza che sia competente, affidabile e rapido;
  • informati e verifica se è disponibile un’area online dedicata alle tue fatture, per avere sempre tutto sotto controllo e un rapporto diretto con il tuo fornitore.

Infine, attenzione ai consumi stimati e rilevati. Trasforma l’autolettura del contatore in una buona abitudine. Ti serviranno davvero pochi minuti, per leggere e inviare i dati necessari al tuo fornitore. In questo modo, puoi evitare di ricevere addebiti inaspettati, perché calcolati sui consumi stimati.

Ovvero, il tuo fornitore, in assenza di dati reali, calcola l’importo in bolletta sulla base di dati storici sui consumi, al numero dei residenti e al tipo di fornitura. Non pagherai più del dovuto, ma potrebbero arrivare bollette più alte e bollette di conguaglio. Queste situazioni possono generare confusione e farti perdere la chiarezza necessaria per gestire le tue utenze domestiche.

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Tariffe gas: come scegliere l’offerta giusta per i tuoi consumi

Tariffe gas: scegli l’offerta giusta per i tuoi consumi

Il mercato libero è un’opportunità, ti permette di confrontare diverse tariffe gas e scegliere quella più adatta ai tuoi consumi. Tuttavia, come hai visto, ci sono informazioni basilari che devi valutare con attenzione prima di sottoscrivere un contratto:

  • la voce in bolletta dove si manifesta l’incidenza della tariffa gas che hai scelto è la spesa per la materia prima gas naturale;
  • le tue abitudini incidono molto, verifica il consumo annuo in Smc e valuta le possibili soluzioni per ridurne l’impatto sull’economia familiare;
  • l’autolettura ti assicura una fatturazione regolare dei consumi reali;
  • i servizi offerti dal fornitore sono importanti al pari della tariffa gas;
  • valuta un’offerta a prezzo fisso, se vuoi evitare sorprese.

Le nuove disposizioni introdotte dall’ARERA hanno reso gli obblighi informativi a vantaggio dei clienti finali ancora più trasparenti e comprensibili. Da luglio 2021, grazie agli indicatori sintetici di prezzo, sarà ancora più facile valutare e comparare le diverse proposte dei fornitori.

Hai tutte le informazioni che ti servono per scegliere la migliore tariffa gas, ma se hai dei dubbi, non esitare. Gruppo Sinergy è al tuo fianco, contattaci senza impegno, siamo a disposizione per aiutarti a ridurre i costi in bolletta e gestire al meglio le tue utenze domestiche. Oppure, scopri subito le nostre offerte luce e gas dedicate alla tua casa.

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