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Quanto consuma un forno elettrico: 7 consigli per ridurre subito i costi

Ti piace cucinare. Forse non è proprio così, ma lo devi fare. In ogni caso, è comunque probabile che i tuoi elettrodomestici da cucina siano in funzione quasi ogni giorno. Sapere quanto consuma un forno elettrico ti aiuta a capire l’impatto sulla tua bolletta ogni volta che lo usi. E puoi gestirlo meglio.

Il modo più efficace per iniziare a ridurre i costi dell’elettricità è proprio quello di essere più consapevoli delle nostre abitudini di consumo. Il forno elettrico è pratico e indispensabile, ma assorbe molta energia per funzionare. Questo vuol dire che le tue prelibatezze, preparate con tanto amore, ti costano più di quanto pensi.

I forni rappresentano circa l’8% dell’energia elettrica consumata dagli elettrodomestici in casa. Scoprire quali siano le tipologie più efficienti e come ridurre i consumi di energia quando cucini può fare la differenza sul totale della bolletta.

 

Consumo del forno elettrico: tra vantaggi e funzionalità

 

I vantaggi del forno elettrico sono indiscutibili. È facile da utilizzare e trasmette un senso di sicurezza maggiore rispetto ai forni a gas. Anche i risultati in cucina sono migliori, ma devi sapere che modello hai e come usarlo in modo efficiente.

Il forno elettrico tradizionale ha due resistenze, superiore e inferiore, che cuociono i cibi per irraggiamento (cottura statica). Inoltre, è prevista la funzione grill, per la doratura degli alimenti.

Invece, il forno elettrico multifunzione è dotato anche di una ventola che fa circolare l’aria e diffonde il calore in modo uniforme. Questo tipo di cottura avviene dunque per convezione e consente risultati e prestazioni migliori.

La cottura statica è più lenta e risulta meno omogenea. Per questo, è da considerare solo per i cibi che necessitano di lievitazione, come pane, pizza e torte. Mentre la cottura ventilata è più veloce e uniforme, quindi perfetta quando devi cuocere verdure, carne, pesce, ecc.

Tra le due modalità di cottura variano anche i consumi. La ventilazione permette di mantenere temperature più basse, anche di 25° rispetto a un uso statico del forno. Dunque, oltre a velocizzare la cottura, risulta essere meno dispendiosa. Tuttavia, non è indicata per ottenere ottimi risultati nella cottura di alcuni alimenti.

A prescindere dalle funzionalità, il consumo del forno elettrico è molto elevato. Tant’è che, quando lo accendi, devi assicurarti non ci siano altri elettrodomestici in funzione, altrimenti scatta il salvavita.

L’unico modo per ovviare a questo disguido fastidioso è quello di verificare la potenza del contatore (di solito, è di 3 kW) e richiederne un eventuale aumento.

 

Quanto consuma un forno elettrico?

 

In generale, possiamo dire che un forno elettrico consuma circa 170 kWh all’anno. Ma è un dato indicativo, poiché esistono diversi modelli e l’utilizzo che ne viene fatto differisce in base alle abitudini delle persone. Dunque, i consumi del tuo forno elettrico dipendono da:

  • dimensioni e potenza del forno;
  • classe energetica;
  • temperatura e tempo di utilizzo.

 

Come abbiamo già visto, un forno elettrico con cottura ventilata offre migliori performance e consente di consumare circa il 30% in meno rispetto a un forno statico. Quindi, potresti pensare di spendere qualcosa di più nell’acquisto di un forno multifunzione, per beneficiarne in futuro, ogni volta che lo accenderai.

Particolare attenzione merita la classe energetica del forno. Sono previste 7 classi, identificate con delle lettere riportate sull’etichetta di ogni elettrodomestico: dalla A, la classe energetica più virtuosa, alla G, quella meno performante e più dispendiosa.

Stimando che il consumo medio di un forno in classe A sia di circa 1 kWh, un forno elettrico in classe G può assorbire fino al 100% in più. E questo vale per ogni ciclo di cottura. Ergo, l’acquisto di un forno più performante è un costo iniziale maggiore che puoi ammortizzare nel tempo.

Infine, ricorda che il forno elettrico ha sempre un picco di assorbimento iniziale, dovuto al raggiungimento della temperatura impostata. Quindi, subito consumerà di più, per poi stabilizzarsi durante il suo utilizzo. Considera anche questo aspetto ogni volta che dovrai cucinare, per cercare di organizzati al meglio e ridurre i consumi di energia elettrica.

 

Come scoprire quanto consuma un forno elettrico

 

Se vuoi sapere quanto consuma un forno elettrico e calcolare il suo impatto sulla tua bolletta, puoi usare un wattmetro. È un dispositivo che misura la potenza elettrica generata sulla sezione di una linea elettrica.

Esistono diversi modelli, più o meno economici. Semplificando, ti basta collegare il wattmetro alla presa della corrente dov’è inserita la spina del forno. In questo modo, calcolerà i kWh consumati mentre quest’ultimo è in funzione. Alcune tipologie calcolano direttamente il costo totale dell’energia elettrica utilizzata, se inserisci il prezzo pattuito da contratto con il tuo fornitore.

Dunque, quando sai quanto paghi per ogni kWh e quanto consuma il forno elettrico, avere una stima dell’incidenza del suo utilizzo sulla tua bolletta sarà molto semplice.

 

7 consigli per ridurre subito i costi dovuti ai consumi del forno elettrico

 

Fornirti un dato esaustivo su quanto consuma un forno elettrico è difficile, a causa delle diverse variabili che concorrono assieme. Tuttavia, puoi ridurre subito i costi a prescindere. Ecco alcuni consigli pratici da tenere in mente ogni volta che usi il forno elettrico.

 

#1 Cucina più pietanze insieme

 

Certo, non devi saturare ogni angolo del tuo forno elettrico, ma pianificare per bene la cottura dei cibi e massimizzarne l’uso è sempre un’ottima idea. In pratica, suddividi i costi su diverse pietanze e risparmi un sacco di tempo.

 

#2 Apri la porta del forno solo al termine della cottura

 

La tentazione di controllare che tutto proceda come previsto è forte. Ma continuare ad aprire il forno ne abbassa la temperatura interna. Come puoi immaginare, dovrà consumare più energia per ristabilirla.

Se proprio non puoi farne a meno, cerca almeno di ridurre al minimo le volte in cui apri lo sportello del forno durante la cottura. Ottieni un uso più efficiente del tuo elettrodomestico.

 

#3 Spegni il forno qualche minuto prima del previsto

 

Il forno elettrico è in grado di mantenere la temperatura impostata per diversi minuti anche dopo che lo hai spento. In pratica, finisci la cottura delle tue pietanze senza ulteriori consumi.

Può sembrarti un piccolo accorgimento, ma è una buona abitudine che contribuisce alla riduzione dei costi sulla tua bolletta della luce.

 

#4 Cucina gli alimenti in pezzi più piccoli

 

Taglia il cibo in porzioni più piccole, specialmente se sono alimenti che richiedono una cottura lenta, come la carne. In questo modo, risparmi tempo, riduci i consumi di energia e ottieni comunque ottimi risultati.

 

#5 Mantieni il forno sempre pulito e in buone condizioni

 

Pulizia e regolare manutenzione si traducono sempre in migliori performance e riduzione degli sprechi di energia elettrica. Dunque, controlla che la porta del forno si chiuda alla perfezione, assicurati che le resistenze siano prive di incrostazioni e verifica il corretto funzionamento di termostato e ventola.

Bastano davvero pochi e periodici controlli, per allungare la vita del tuo forno elettrico e aiutarlo a consumare meno energia.

 

#6 Sfrutta le fasce orarie

 

Le tariffe dell’energia elettrica dipendono dal tipo di contratto stipulato e dalla potenza installata, ma anche le tue abitudini di consumo incidono sull’importo della bolletta.

Considera che le fasce orarie in cui il prezzo dell’energia è minore sono quelle intermedie (F2) e le fasce fuori punta (F3). Dunque, attenzione alle tue abitudini di consumo e usa il forno quando sai che il costo dell’energia è inferiore.

 

#7 Scegli contenitori da forno adatti

 

Il materiale dei contenitori da forno è fondamentale per ottenere le migliori prestazioni di cottura per ogni kWh consumato dal tuo forno. I migliori sono quelli realizzati in ceramica, vetro o in metallo, da valutare in base alla pietanza che dovrai cucinare. Trattengono bene il calore e accelerano il processo di cottura.

 

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Quanto consuma un forno elettrico? 7 consigli per ridurre i costi

 

Quanto consuma un forno elettrico: riduci i costi in cucina

 

Ora sai quanto consuma un forno elettrico e come puoi migliorare l’efficienza energetica durante la cottura. Nonostante i fattori che possono influenzare i consumi siano molti, tra cui le azioni che intraprendi durante la cottura delle tue pietanze, è importante assicurarti che il costo per kWh sia in linea con le tue abitudini.

In base all’energia che usi in cucina e, più in generale, in ogni angolo della tua casa, sottoscrivere l’offerta luce più adatta alle tue necessità è sempre un’azione determinante.

Sappiamo che scegliere tra le diverse opzioni disponibili sul mercato libero non è facile. Per questo motivo, Sinergy Luce e Gas ti accompagna alla scoperta di tutte le informazioni necessarie, per assicurarti un risparmio economico sulle bollette ed evitarti qualsiasi forma di stress.

Se non sei ancora nostro cliente, contattaci senza impegno: il nostro personale specializzato è a tua disposizione per fornirti un servizio competente e affidabile. Oppure, se preferisci, scopri subito le nostre migliori offerte luce e gas per la tua casa.

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