Mondo impresa

Idea imprenditoriale: cos’è e come capire se la tua può funzionare

Ti ha colto un’intuizione e stai considerando se potrebbe essere quell’idea imprenditoriale che ti cambia la vita? L’avvio di un’impresa richiede tempo, energia e molto impegno. È necessario riflettere bene, prima di tuffarsi a capofitto in una sfida che potrebbe poi rivelarsi poco realistica e praticabile.

Certo, è difficile, se non impossibile, avere la certezza che un’idea, per quanto buona, potrà sbocciare in un’attività di successo. Tuttavia, è anche vero che non potrà mai accadere se non ci credi, non ti impegni in una fase di brainstorming approfondito e non sviluppi una pianificazione accurata.

Se pensi di avere avuto un’intuizione che potrebbe trasformarsi nella tua nuova attività lavorativa, non dovresti arrenderti alla prima difficoltà, né agire d’impulso. Datti il tempo di valutarla. Cerchiamo di definire cos’è un’idea imprenditoriale e vediamo insieme quali dovrebbero essere i passi cruciali, dalle prime ricerche di mercato, fino alla compilazione del business plan.

 

Che cos’è un’idea imprenditoriale

 

Le idee imprenditoriali devono soddisfare un’ampia gamma di criteri per essere sostenibili. È per questo che molte aziende nascono sullo slancio dell’entusiasmo e falliscono subito dopo l’avvio. L’idea è un impulso forte, ma se non è commercialmente valida e non può sostenere un’impresa a scopo di lucro, resta solo qualcosa di entusiasmante che non vedrà mai la luce.

Quindi, come potremmo definire un’idea di business? È la ragione che ti porta alla creazione di un’impresa. Guida tutto ciò che riguarda l’azienda, dai prodotti e servizi che verranno offerti a come saranno commercializzati. Ma deve avere il potenziale di catturare parte del mercato di riferimento. In altre parole, deve offrire qualcosa di diverso, una soluzione a un problema che soddisfi una lacuna esistente.

Oppure, dovrebbe essere una risposta innovativa orientata ad appagare una passione così forte da poter essere monetizzata. Se è troppo simile a qualcosa che già esiste, i competitor già presenti sul mercato avranno un vantaggio che sarà quasi impossibile da colmare. Perciò, serve un’idea che ti distingua, servizi e/o prodotti che qualcuno sia disposto a pagare pur di averli.

 

4 aspetti da analizzare per capire se la tua idea imprenditoriale può avere successo

 

La tua idea imprenditoriale è davvero così brillante? Quando ci pensi e ne parli agli altri sembra quell’innovazione che potrebbe ritagliarsi un posto sul mercato di riferimento e dare il via a una bella carriera per te e i tuoi eventuali soci? Purtroppo, l’entusiasmo e le sensazioni non bastano. Devi essere certo che ci sia una domanda sufficiente per il tuo prodotto o servizio, altrimenti non sarai in grado di generare alcun profitto.

Per trasformare un’idea in un’attività imprenditoriale dovresti basarti su dati concreti e studiare con attenzione questi 4 aspetti fondamentali:

  • caratteristiche del prodotto o del servizio;
  • mercato in cui la tua impresa si inserirebbe;
  • potenziale concorrenza;
  • pubblico a cui ti rivolgerai.

 

Sono punti chiave fondamentali per verificare se la tua idea di business è fattibile. Vediamoli nel dettaglio per comprenderne gli aspetti fondamentali.

 

Le caratteristiche di prodotti e servizi

 

Come prima cosa chiediti quale bisogno soddisfa o quale problema risolve ciò che stai per proporre. Le persone hanno già necessità del tuo prodotto o sarà una risposta a una richiesta che non è ancora stata espressa? Ci sono altre aziende che puoi considerare dei potenziali competitor?

Valuta bene tutte le caratteristiche, non solo i punti di forza. Analizza tutti gli aspetti, anche quelli più problematici. Se riesci a prevedere quali saranno le difficoltà che incontrerai nel diffondere il tuo servizio o prodotto potrai ridurre al minimo gli imprevisti.

 

Il mercato

 

Hai identificato il mercato di riferimento? Com’è? Non dovrebbe essere privo di concorrenti, ma nemmeno saturo. Quindi, inizia con il definire l’estensione del tuo mercato. Valuta l’eventuale presenza di prodotti o servizi capaci di rispondere alle stesse esigenze che ti proponi di affrontare.

Rileva tutte le informazioni utili per introdurre al meglio la tua attività imprenditoriale. Valuta se è meglio estendere l’offerta a un grande pubblico o iniziare puntando a una nicchia più verticale e specifica. Ovvero, decidi qual è il posizionamento con il quale ti vuoi presentare al tuo pubblico.

 

Idea imprenditoriale business plan

 

La concorrenza

 

Studiare cosa fanno gli altri permette di avere un’idea sommaria di come strutturare la tua offerta sul mercato. Ci sono imprese che offrono soluzioni simili alle tue? Se sì, stanno andando bene? Se no, perché non sono presenti sul mercato? C’erano e non hanno avuto successo, oppure la tua è un’idea davvero innovativa e non puoi fare un confronto? Raccogli tutte le informazioni possibili, poiché ti saranno utili per mettere in discussione la tua offerta.

 

Il pubblico

 

Individua le persone a cui la tua nuova idea imprenditoriale si rivolgerà. Devi compilare degli autentici profili verosimili per ottenere un profilo del tuo cliente ideale: indica la fascia d’età, il sesso, gli stili di vita, le abitudini e le preferenze. Avere questo tipo di informazioni ti darà modo di comprendere meglio di cosa hanno bisogno i tuoi potenziali clienti. Ma non solo, ti consente di identificare le leve che attireranno la loro attenzione e mostreranno la tua idea come la soluzione migliore.

Dopo aver analizzato questi aspetti avrai già un quadro di quanto possa essere sostenibile la tua idea imprenditoriale. Se incrociando tutti i dati, fatte le dovute considerazioni, emerge un piano d’azione fattibile e proficuo, allora puoi procedere con la compilazione di un business plan.

 

Che cos’è e a cosa serve il business plan

 

Il Business Plan è un documento contenente tutte le informazioni che guideranno le tue strategie, ma ti servirà anche per presentarti ai nuovi soci o a eventuali finanziatori. Contiene tutte le informazioni fondamentali della tua impresa, tra cui le analisi di prodotto, mercato, concorrenza e pubblico, che abbiamo visto assieme poco fa. Sostanzialmente, è diviso in 2 parti:

  • descrittiva;
  • numerica.

 

Nella prima parte, quella descrittiva, dovresti includere una sintesi del progetto imprenditoriale, definendone le caratteristiche, di cosa si occuperà l’attività e quali opportunità di mercato può offrire. Poi, seguono le presentazioni dei membri del gruppo imprenditoriale, i loro ruoli e le prospettive future all’interno dell’azienda.

Dopo queste premesse, puoi dettagliare la presentazione del prodotto o del servizio, in cui descriverai quali problematiche si propone di risolvere. È in questa parte che puoi includere gli aspetti più tecnici, tempi e costi di produzione per i prodotti, o costi di attivazione in caso di servizi.

Adesso allegherai i resoconti delle analisi del mercato, della concorrenza e del pubblico di riferimento che hai ricavato dalle tue precedenti ricerche. Infine, per catturare l’attenzione di eventuali investitori, puoi argomentare cosa si offre e cosa si chiede in cambio a chi decide di finanziare la tua attività imprenditoriale.

Nella seconda parte del business plan saranno i numeri a parlare, con degli schemi illustrativi che mostreranno le proiezioni economico finanziare e le strategie di marketing, attraverso le quali promuoverai e posizionerai il tuo prodotto o servizio. Nonché i dati a supporto della validità delle ipotesi esposte nella parte descrittiva.

 

Il rischio d’impresa: studiare ogni dettaglio per non avere sorprese

 

Per ottimizzare i capitali a tua disposizione e avviare l’attività, puoi ottenere finanziamenti e accedere alle agevolazioni statali dedicate alle imprese. Questa raccolta di informazioni sarà fondamentale per presentare le richieste economiche. Avere un business plan ben strutturato significa anche avere sotto controllo tutti gli aspetti positivi del tuo operato, ma soprattutto le difficoltà che potrebbero emergere.

Una buona idea imprenditoriale non è detto che decolli subito. Servono caparbietà e resilienza. E nonostante tutte le possibili valutazioni del caso, quando avvii un’attività non hai mai la garanzia che sarà successo. Tuttavia, devi organizzarti affinché la situazione sia sempre sotto controllo e pianificare per tempo una strategia d’azione per affrontare ogni possibile eventualità.

 

La tua idea imprenditoriale verso il successo

 

Se pensi di avere una grande idea imprenditoriale, non lasciare che la paura ti impedisca di metterla alla prova. Certo, avviare un’impresa è rischioso e richiede un sacco di duro lavoro. Ma puoi concretizzarla e renderla un successo, se prima analizzi i punti che abbiamo visto insieme e lo fai in modo approfondito, con analisi preliminari coerenti e ponderate, che possano guidare le tue azioni.

Tieni conto che i risultati si misurano sul lungo periodo. Con lungimiranza, un’ottima squadra e una buona dose di pragmatismo raggiungerai tutti i tuoi obiettivi. Ti aspettano delle sfide importanti e sacrifici enormi. Per questo è bene che tu abbia una certa propensione al rischio imprenditoriale, per mitigare l’impatto degli imprevisti lungo il cammino che ti condurrà ad avviare e sostenere la tua attività.

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