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Cambio utenze luce e gas: come fare e quanto costa

Sei preoccupato per il cambio utenze luce e gas, perché temi sia una procedura lunga e complessa? In realtà è facile e veloce, quando sai come fare e ti organizzi per tempo.

Se stai per traslocare in una nuova casa, devi sapere che i contratti di luce e gas non sono trasferibili da un’abitazione all’altra. Quindi, la gestione delle utenze domestiche richiederà azioni, costi e tempistiche diverse in base alla situazione in cui ti troverai.

Potresti dover fare un subentro, una voltura o una prima attivazione, se il contatore è già presente. Oppure, potrebbe non esserci un contatore e, in tal caso, dovresti richiederne l’installazione.

Quindi, prima di traslocare, oltre a mobili e scatoloni, ricordati di pianificare tutte le pratiche necessarie per il passaggio delle utenze domestiche. Ecco tutto quello che devi sapere in ogni situazione, per evitare inutili grattacapi e avere luce e gas attivi quando entrerai nella tua nuova casa.

Cambio utenze luce e gas: come fare

Stai per trasferirti nella tua nuova casa. Il trasloco è sempre un’esperienza impegnativa, ed è facile dimenticarsi qualcosa. Tuttavia, gestire correttamente i contratti di luce e gas è un’azione indispensabile ed è meglio sapere cosa ti aspetta, per poterti organizzare al meglio.

Dunque, per prima cosa è necessario capire se nella nuova casa i contatori di luce e gas sono già presenti e se sono attivi, oppure no. In base a queste informazioni, si delineano diversi scenari. Vediamoli insieme.

Allacciamento dei contatori di luce e gas

Se nella casa in cui stai per trasferirti non sono ancora stati installati i contatori di luce e gas, dovrai fare richiesta di allacciamento alla rete di distribuzione. Quindi, dovrai scegliere il fornitore che meglio soddisfa le tue necessità di consumo e comunicargli la necessità di procedere all’allacciamento. Sarà il fornitore a contattare la società di distribuzione, che opera nella tua zona, per dare il via alla pratica.

Costi e tempistiche di allacciamento dipendono dal tipo di lavori che dovranno essere realizzati, di solito sono necessari tra i 30 e i 60 giorni. In ogni caso, a seguito della tua richiesta, riceverai un preventivo con importi e tempistiche. Solo dopo che lo avrai accettato e pagato, il distributore procederà ai lavori.

Una volta installati e allacciati i contatori, verranno assegnati i codici POD per la luce e il codice PDR per il gas, e potrai procedere all’attivazione.

Vuoi saperne di più? In questo articolo trovi tutte le informazioni che ti servono: Allaccio luce e gas – cos’è e tempistiche.

Prima attivazione del contatore di luce e gas

Immaginiamo che la casa sia nuova e che il costruttore abbia richiesto la posa dei contatori, ma senza mai attivarli. In questo caso, è sufficiente inoltrare al tuo fornitore la richiesta di prima attivazione delle utenze.

Nel caso di attivazione della fornitura di elettricità, le tempistiche dovrebbero aggirarsi attorno ai 7 giorni lavorativi. Invece, per l’attivazione del gas la procedura potrebbe richiedere fino a 2 settimane, per consentire tutti i controlli di sicurezza necessari.

I costi per la prima attivazione della luce variano da mercato libero a mercato di Maggior Tutela. In quest’ultimo caso comprendono:

  • contributo fisso di 25,81 euro, per oneri amministrativi;
  • contributo fisso di 23 euro;
  • imposta di bollo pari a 16 euro;
  • eventuale deposito cauzionale, se richiesto.

Invece, se hai scelto un fornitore che opera nel mercato libero, dovrai corrispondere:

  • costo della prestazione commerciale (come indicato sul contratto sottoscritto), che può variare da 20 a 60 euro;
  • contributo fisso di 27,03 euro;
  • imposta di bollo pari a 16 euro (il fornitore può anche decidere di non richiederla);
  • eventuale deposito cauzionale, se richiesto.

I costi per una nuova utenza del gas sono simili a quelli della luce. Ma la prima attivazione prevede un ulteriore addebito di circa 40 euro per l’accertamento dei normali impianti domestici.

Infatti, il distributore ha il compito di controllare la documentazione inviata e verificare se l’impianto è a norma. L’accertamento può avere esito positivo, negativo o impedito. Tranne per il primo caso, negli altri due può comportare ulteriori spese, dovute all’intervento di un tecnico o alla verifica del comune di residenza.

Subentro: il contatore è presente, ma non più attivo

Il subentro è una delle situazioni più diffuse quando traslochi e cambi utenze luce e gas. In pratica, il contatore c’è, è stato già attivato in passato, ma l’inquilino precedente lo ha chiuso. Per attivare la procedura di subentro avrai bisogno di questi documenti:

  • codice fiscale e copia di un documento d’identità dell’intestatario del contratto;
  • indirizzo dell’immobile;
  • documentazione che attesti la proprietà, l’affitto o la legittima fruizione ad altro titolo dell’immobile;
  • codice POD per la luce e PDR per il gas;
  • estremi del conto bancario del nuovo intestatario per la domiciliazione delle bollette;
  • e-mail per la bolletta digitale.

Il subentro richiede circa 7 giorni lavorativi dalla richiesta, se si tratta della luce, mentre per il gas occorrono 12 giorni lavorativi. In caso di ritardi nella riattivazione del contatore, è previsto un indennizzo.

Per il subentro della luce, hai diritto a un risarcimento automatico di:

  • 35 euro, se l’attivazione è stata fatta entro il doppio del tempo previsto;
  • 70 euro, entro il triplo del tempo previsto;
  • 105 euro, oltre il triplo del tempo previsto.

Per il gas invece il rimborso automatico è di 30 euro. Quindi, sottolineiamo quanto sia importante, quando fai il cambio utenze, organizzarti con largo anticipo, per evitare di ritrovarti nella casa nuova senza luce e gas. Almeno un mese prima della data prevista per il trasloco.

Voltura: il contatore è presente e attivo, ma intestato ad altra persona

La voltura sembra essere il caso più semplice: il contatore c’è ed è attivo. La richiesta che devi inoltrare è relativa al cambio di nome dell’intestatario del contatore. Ma, proprio perché si tratta di cambiare solo l’intestazione, il contratto di fornitura rimane lo stesso. Sei proprio sicuro che le condizioni del precedente contratto siano adatte anche alle tue esigenze?

Se non lo sono, dovrai procedere alla chiusura del precedente contratto e alla stipula di uno nuovo. Per procedere con la voltura del contratto ecco la documentazione necessaria:

  • codice fiscale e copia di un documento d’identità, sia del nuovo che del precedente intestatario;
  • indirizzo dell’utenza;
  • titolo abitativo, un documento che attesti il diritto a usufruire dell’immobile, proprietà o affitto;
  • una recente lettura del contatore di luce e gas;
  • codice POD per la luce e PDR per il gas;
  • codice IBAN del nuovo intestatario per la domiciliazione;
  • e-mail per la bolletta digitale.

Nel caso di voltura serviranno anche le firme del precedente intestatario, e se non dovesse essere disponibile, dovrà firmare una delega. Il tempo tecnico minimo per la voltura è di 4 giorni lavorativi dall’inoltro della tua richiesta.

I costi amministrativi e commerciali della voltura e del subentro variano da un fornitore all’altro. Dunque, prima di scegliere a chi affidarti, valuta con attenzione le diverse offerte e fai attenzione ai costi indicati sul contratto. Vuoi sapere ogni dettaglio sulle procedure e i costi di subentro e voltura? Ecco le informazioni che ti servono: Voltura e subentro – differenze e costi.

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Cambio utenze luce e gas: come fare e quanto costa

Cambio utenze luce e gas: l’occasione perfetta per valutare le offerte migliori

Il cambio utenze luce e gas può presentare degli imprevisti che dilatano i tempi di attivazione. Commettere degli errori può far salire le spese e farti perdere la pazienza. Segui le indicazioni che ti abbiamo dato, in base alla tua situazione, e pianifica tutto per tempo. Vedrai che, nonostante i possibili imprevisti, riuscirai a entrare nella tua nuova casa senza rischiare di essere al freddo e al buio.

Il trasloco delle utenze è anche l’occasione giusta per valutare le tue abitudini di consumo e considerare altre offerte sul mercato libero. Il nostro servizio clienti è a tua disposizione per accompagnarti alla scoperta di un risparmio che ancora non hai considerato. Scegli la cortesia e la competenza di un fornitore di energia consapevole delle tue necessità.

Gruppo Sinergy è al tuo fianco ogni giorno, con informazioni e consigli pratici per ridurre i costi in bolletta e gestire al meglio le tue utenze domestiche. Contattaci senza impegno, oppure scopri adesso le nostre offerte luce e gas dedicate alla tua casa.

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